sito conDiviso – CINZIA PASQUINELLI (Ma Chetan Suhaali)


Sahara Experience 4/10 Dicembre 2014

Dal diario di viaggio di Giuseppe:

“L’esperienza di dicembre è stata in forse sino al giorno prima della partenza, avevamo notizie frammentarie da amici del posto, sapevamo che la “nostra” zona di Deserto era ora percorribile mentre sino a pochi giorni prima vi erano numerosissime zone completamente allagate, sulle quali è impossibile camminare anche con i fuoristrada. Sapevamo però che il tragitto di 450 km che percorriamo in auto da Marrakech sino a Mhamid era interrotto in più punti, e non avevamo certezza che ci fossero percorsi alternativi praticabili. Poi il giorno prima della partenza ci hanno assicurato che un percorso alternativo si era creato, ma dovevamo percorrere in auto 800 km e non 450, sino quasi ad arrivare sulla costa, ad Agadir, e poi dirigerci a Est attraversando una vallata tra le montagne dell’Atlas, quindi reinserirci sul nostro percorso nei pressi di Zagorà.
Nel Deserto abbiamo dovuto fare un altro percorso a piedi proprio perchè nel fiume in secca dal 1992 scorreva ancora tanta acqua nonostante le piogge fossero cessate da circa 10 gg.”

Dal diario di viaggio di Suhaali

“Tornata ieri da questa intensa esperienza…..credo che una parola possa esprimere ciò che ha rappresentato per me: PIENA…

Questa settimana è stata piena di emozioni, la paura di non riuscire ad arrivare alla fine, di non riuscire ad interagire con persone sconosciute, di non essere all’altezza…

poi una volta li…

scoprire Amici pieni di amore per questa avventura, per la vita, ottimi compagni di viaggio che con discrezione e amore mi hanno accompagnato e supportato.

Un paesaggio ricco di colori, calore, un susseguirsi di scenari da lasciare senza parole ( e lasciare senza parole me è tanta roba)… Piena di abitudini da lasciare andare….. Piena di apprezzamenti per la semplicità della vita….certo c’è stata la stanchezza e la fatica l’ho sentita, ma quello che ho provato giorno dopo giorno è stato un entrare sempre più dentro me stessa, con amorevolezza e gratitudine per questo bellissimo regalo che mi sono fatta…

Piena di risate, scherzi, cibo ottimo, canzoni attorno al fuoco, albe e tramonti, una luna piena che non avrà valorizzato le stelle, ma rendeva i paesaggi notturni di un incanto unico…

grazie Sarah, Giuseppe per l’accoglienza e non parlo di quella organizzativa ( ottima tra l’altro), grazie per avermi aperto il vostro cuore…e per avermi permesso di esservi amici..

grazie a Davide altro compagno di viaggio, e a Abdul e Mohamed corto e lungo, e a tutti coloro che hanno provveduto a rendere piacevole questo percorso… grazie grazie grazie

Namastè”

Ma Chetan Suhaali